Perché partire troppo alti può costarti tempo, soldi e opportunità
C’è una frase che sentiamo dire spesso dai proprietari quando parliamo di prezzo:
Partiamo un po’ più alti, poi eventualmente scendiamo.
È un ragionamento che capiamo perfettamente. Nessuno vuole avere la sensazione di partire svendendo la propria casa.
Il problema è che nella pratica questa scelta è tra le cause più frequenti di vendite molto lunghe, difficili e spesso più costose di quanto uno possa immaginare.
Partire con un prezzo alto non è una colpa, è una scelta che però molte volte nasce da una paura legittima, quella di lasciare potenzialmente dei soldi sul tavolo.
Quello che spesso non è chiaro però
Come funziona davvero il mercato nei primi mesi di vendita.
Quando un immobile viene messo sul mercato, succede una cosa molto precisa: nei primi 30-40 giorni viene visto dagli acquirenti motivati.
Queste sono persone che stanno cercando casa da tempo, hanno già revisionato altri immobili e hanno un’idea molto chiara dei prezzi.
Ed in quel momento il mercato risponde al prezzo deciso in partenza.
Se il prezzo è fuori mercato, anche solo di poco, accade che le persone giuste non chiamino. Non perché la casa non piaccia, ma perché, semplicemente, a quel prezzo non la prendono in considerazione.
E dopo cosa succede?
Passano le settimane, le visite sono poche, o addirittura nulle, e l’immobile inizia a perdere con la spinta iniziale fondamentale per una vendita.
Abbassare il prezzo di una casa di per sé non è un errore.
Il problema è abbassarlo troppo tardi,
quando il mercato ha espresso il suo giudizio.
A quel punto l’immobile viene percepito come fermo e spesso attira offerte più aggressive che non lo migliora.
Quando sentiamo dire “poi abbassiamo”, la domanda che mi viene da fare è: dopo quanto?
Perché se si abbassa dopo 3-4 mesi il danno è già stato fatto. Mentre partire correttamente invece significa dare all’immobile le migliori possibilità fin da subito.
In conclusione
Il prezzo iniziale non serve per vedere se la casa va, ma per posizionare correttamente l’immobile nel mercato.
E un buon prezzo non è quello che piace al proprietario, ma quello che permette di vendere con meno stress e in tempi corretti.
Il nostro lavoro non è spingere qualcuno ad abbassare il prezzo a tutti i costi: non vogliamo svalutare le case, ma fare in modo che le persone possano fare una scelta consapevole, evitando errori che poi diventano difficili da gestire ed eventualmente da recuperare.
Se stai pensando di vendere casa e vuoi capire qual è il prezzo sostenibile, puoi contattarci senza impegno. Meglio partire col piede giusto che dover rincorrere il mercato dopo.



