I primi 30 secondi di una visita possono fare la differenza tra una vendita e un’occasione persa
Quando un acquirente entra in una casa per la prima volta, non guarda quello che guarda il proprietario di casa. E questa è una delle cose più importanti da capire se stai pensando di vendere il tuo immobile.
I primi 30 secondi contano più di qualsiasi altra cosa: in questo breve lasso di tempo un acquirente si fa un’idea della casa che sta visitando.
Quindi, ancora prima di guardare i metri quadrati, le superfici e ancora prima di porre delle domande, c’è la sensazione generale che si crea.
Nel bene e nel male, questa sensazione, questo primo avvertimento, condiziona tutto il resto della visita. Infatti,
Capita che una casa venga scartata subito
Succede non perché sia brutta, non perché non sia in ordine, ma perché trasmette una sensazione di trascuratezza, di buio, di disordine.
È quindi fondamentale presentare la casa nella maniera più corretta e ordinata possibile.
Cosa guarda davvero l’acquirente quando entra in una casa?
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Luce e sensazione di spazio
La prima cosa che un acquirente guarda è la luce. Non tanto l’esposizione, se sud, ovest o est. Pensa, qui si sta bene oppure no. Una sensazione fondamentale e a volte determinante. Una tapparella abbassata o una stanza più buia possono cambiare la percezione di chi la visita. E una casa luminosa sembra subito più grande, più accogliente e anche più vivibile;
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Ordine e pulizia
Anche se è una casa abitata. Una cosa che molto spesso viene sottovalutata dai proprietari degli immobili è l’ordine. L’acquirente non guarda nello specifico i mobili o gli effetti personali, ma quanto riesce a immaginarsi dentro ai locali. Troppi oggetti personali o troppo disordine rendono questo esercizio creativo molto più difficile. Per esempio, una casa perfettamente mantenuta, ma piena, imballata di oggetti, viene percepita come più piccola di una casa magari più semplice e ordinata;
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Stato generale dell’immobile
L’acquirente medio non è un tecnico ma capisce subito se una casa è stata curata e mantenuta oppure no. Quindi porte e serramenti che non si chiudono bene, rubinetti che gocciolano e piccole cose non sistemate mandano un messaggio inequivocabile: c’è fare alcuni lavoretti. E questo molte volte spaventa;
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Distribuzione degli spazi
Un acquirente, mentre cammina per la casa durante la visita, inizia inconsciamente a pensare “qui metterei il divano, qui ci starebbe bene il tavolo, quella stanza la userai come stanza gioco dei bambini…” e così via. Se gli spazi sono in un qualche modo confusi o poco leggibili insorgono dubbi, anche se la metratura è buona e corrisponde alle proprie esigenze;
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Punti critici
I dettagli che il proprietario non vede più. Chi vive in una casa da anni non nota più certi difetti e in qualche modo ci ha fatto l’occhio. L’acquirente, invece, che per la prima volta entra in quella casa, li vede subito. Rumori, odori, umidità, spazi scomodi, una vera caccia ai difetti. Spesso bastano alcuni di questi elementi per far nascere un dubbio che poi pesa sulla decisione finale.
Un’altra prospettiva
Capita anche molto spesso che un acquirente che esce invece dalla visita, dice
“Bella, però… non mi ha convinto del tutto.”
Quel “non mi ha convinto del tutto” spesso non è una cosa grande ma una somma di tanti piccoli segnali.
Un dettaglio che l’acquirente non guarda
Molti proprietari pensano che l’acquirente guardi subito quanto lui abbia speso per fare una determinata miglioria oppure i materiali scelti per le finiture e la storia personale della casa.
In realtà l’acquirente guarda una cosa molto più semplice ma potente, ovvero se si vede a vivere lì dentro oppure no.
Riassumendo
Vendere casa non significa spiegare tutto nel dettaglio, ma mettere l’acquirente nelle condizioni giuste per poter effettuare la sua scelta, sia in maniera positiva che negativa.
Purtroppo non possiamo sostituirci ad altri.
E questo spesso richiede piccoli accorgimenti e non grandi lavori che stravolgono l’immobile.
Se stai pensando di vendere casa, capire cosa guarda un acquirente ti permette di preparare l’immobile al meglio e aumenta la possibilità di vendere bene.
Noi di Tecnica Immobiliare ce ne occupiamo ogni giorno: valutiamo insieme a te come presentare al meglio la tua casa, curando quei dettagli che fanno la differenza nella percezione di chi la visita.
Perché una casa può essere perfetta sulla carta, ma se non funziona nella percezione, il mercato lo capisce subito.



